Certificazioni

 

CATAS

certificazioneIl CATAS è attualmente il maggiore istituto italiano di ricerca-sviluppo e laboratorio di prove per il settore legno e arredo. Le prove condotte dal CATAS sono in conformità alle norme nazionali, europee e internazionali. Per ogni singolo materiale e prodotto CATAS è in grado di comprovare l’effettiva rispondenza ai requisiti voluti dal cliente, la conformità alle specifiche previste dalle norme, il controllo della qualità, la sicurezza, la resistenza e la durata.
Nella ricerca di prodotti altamente performanti, la FLEXPIAVE ha fatto eseguire, presso il laboratorio prove CATAS, una serie di test particolarmente interessanti anche su materassi e supporti a doghe indicati in seguito quali Dispositivi Medici.

CE

CERTIFICAZIONELa marcatura CE è un contrassegno che deve essere apposto su determinate tipologie di prodotti dal fabbricante stesso che con essa autocertifica la conformità ai requisiti essenziali per la commercializzazione e utilizzo nell’Unione Europea.

MINISTERO DELLA SALUTE

CERTIFICAZIONIApposite prove eseguite dalla nostra azienda, in collaborazione con il CATAS, hanno dimostrato l’effettiva
presenza delle proprietà richieste dal Ministero della Salute nel D.M. n.332 DEL 27 AGOSTO 1999. Nel citato decreto viene specificato che “gli ausili e le protesi idonei devono essere costituiti da materiali o sistemi diversi adatti ad assicurare l’ottimizzazione delle pressioni di appoggio per limitare i rischi di occlusione capillare prolungata in soggetti a mobilità ridotta, al fine di garantire livelli differenti di prevenzione e terapia, direttamente relazionabili
alle differenti patologie”. La qualità di Dispositivi Medici di Classe 1 e la loro marcatura CE, permette a questi modelli di beneficiare della detrazione d’imposta per spese sanitarie (art.15, comma 1, lettera C del TUIR)*

PRESIDIO MEDICO SANITARIO

CERTIFICAZIONI*La spesa sostenuta per l’acquisto dei prodotti con Presidio Medico Sanitario potranno essere detratti come spesa sanitaria per un ammontare pari al 19% (per la parte che supera la franchigia dei 120,11 euro da applicarsi all’ammontare complessivo di tutte le spese sanitarie sostenute nel corso dell’anno) nella dichiarazione dei redditi (es.Modello 730) in riferimento al periodo di imposta comprendente l’acquisto.

Un’ulteriore agevolazione, rappresentata dall’aliquota IVA al 4% in sostituzione dell’aliquota attuale, viene concessa ai soggetti portatori di handicap muniti della specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista della ULSS di appartenenza, in conformità della Legge n.104 del 5 febbraio 1992.

Va sottolineato che il presupposto per la detrazione delle spese sostenute, deve essere riconducibile ad una patologia comprovata dalla prescrizione medica e attestante la necessità per la quale la spesa si è resa necessaria.